The Ultimate Skirt Vocabulary

Skirt Fashion Vocabulary

A-LINE: Conosciuta anche come “gonna a trapezio”, la linea ad A si allarga sul fondo. La svasatura verso il basso è conferita da un taglio obliquo del tessuto e talvolta da riprese al punto vita.

TUBE: La gonna a tubo è un modello aderente sui fianchi, che scende diritta fino all’orlo. Di solito lunga al ginocchio, presenta uno spacco sul dietro per agevolare la camminata.

CIRCLE: La gonna a ruota ha una linea molto ampia e ondeggiante ottenuta da uno o due pezzi di tessuto tagliati in sbieco a forma di cerchio. È stata molto in voga negli anni cinquanta, quando la si indossava con sottogonne a più strati ed è associata agli anni del rock and roll.

PENCIL: La gonna a matita si stringe verso il fondo come la punta di una matita, fasciando i fianchi e le cosce. Spesso è realizzata in tessuti stretch.

ACCORDION: Chiamata anche gonna a fisarmonica o plissé è realizzata con un tessuto plissettato che si compone di tante piccole pieghe parallele. Solitamente per confezionarla vengono usati tessuti molto leggeri perché si aprono e chiudono facilmente con il movimento.

MINI: La minigonna è un tipo di gonna con l’orlo inferiore che arriva molto sopra le ginocchia, lasciando quindi parte della coscia scoperta. La sua ideazione negli anni sessanta viene attribuita alla stilista britannica Mary Quant.

KNIFE PLEATED: È una gonna con pieghe a cannoncino formate da tanti ripiegamenti di tessuto in direzione verticale.

WRAP: La gonna a portafoglio si avvolge intorno al corpo sovrapponendo ampiamente i bordi. L’allacciatura o abbottonatura si colloca di solito sul fianco sinistro.

DRAPED: La gonna drappeggiata presenta numerose pieghe raccolte solitamente su un lato che donano volume al modello.

ASYMMETRICAL: la gonna asimmetrica si caratterizza per l’orlo inferiore più lungo da un lato e più corto dall’altro.

GYPSY: Questa gonna, solitamente lunga e di colori vivaci, è composta da più pannelli di tessuto posti orizzontalmente che si uniscono tra loro.

BUBBLE: La gonna a palloncino si caratterizza per la forma gonfia, ottenuta con una stretta fascia attaccata all’orlo inferiore, o un elastico.

LAYERED: Modello di gonna che si compone di diversi strati di tessuto sovrapposti.

GODET: Gonna che ha delle false pieghe ondulate, create da un taglio in sbieco del tessuto o da soluzioni modellistiche tali da conferire un’ampia svasatura al capo.

MERMAID: La gonna a sirena è un modello lungo che veste molto aderente fino alle ginocchia per poi allargarsi imitando la coda di una sirena.

TULIP: Molto in voga negli anni ‘80, la gonna a tulipano è chiamata così perchè rimanda alla forma capovolta di questo fiore. Ha una fascia molto larga come cinturino e forme arrotondate e voluminose sui fianchi.

RUFFLED: È un modello di gonna composto da più balze di tessuto arricciate che sovrapponendosi creano un effetto di volume.

PANELED: La gonna a pannelli, o gonna a teli, è composta da diversi teli di tessuto posti in verticale e cuciti tra loro.

Vocabulary realizzato da Alice Luna Zanel, la nostra graphic designer e trend researcher!

Vuoi segnalarci qualche altro tipo di gonna? Utilizza il form apposito: potresti venir selezionato per diventare cool hunter di Enérie!

 

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The Ultimate collar & cuffs Fashion Vocabulary

Fashion Vocabulary Collars and Cuffs_def

Enérie questo mese vi porta alla scoperta dei diversi tipi di colletti e polsini delle camicie.

Ecco le definizioni in italiano:

COLLETTI:

CLASSIC: il collo per eccellenza, adatto ad ogni occasione, da portare con la cravatta, ma anche slacciato, con un outfit formale ma anche sotto al maglioncino.

BOTTON DOWN: chiamato anche Soft Roll Collar, presenta due bottoncini per fermare le punte. È un modello informale, usato soprattutto da chi ama l’abbigliamento casual/sportivo.

SPREAD: altrimenti detto collo alla Francese o aperto: è in assoluto il collo più utilizzato dagli europei. Presenta un taglio netto che accorcia e divarica le punte e può essere indossato sia con cravatta quanto senza.

CLUB: adatto nelle occasioni formali e non, il collo Club ha la particolarità di avere le punte arrotondate. Molto in voga negli anni ’20.

MANDARIN: il collo alla coreana è composto essenzialmente solo dal solino; usato in passato per tuniche e camicie da notte, poi per camicie adatte a smoking e frac, oggi invece per camicie di lino casual e sportive.

WING TIP: il collo ad alette, o collo tuxedo, è un must per gli sposi e un dettaglio indispensabile per le occasioni più formali insieme a tight, smoking o frac. È perfetto abbinato a farfallino.

 

POLSINI:

ONE BOTTON: il polsino diritto con un solo bottone è adatto alle camicie più casual e sportive.

TWO BOTTONS: il polsino con due bottoni è più elegante rispetto a quello con un unico bottone. È ottimo per le occasioni più formali.

ROUNDED: un tipo di polsino informale, ideale per vestire in modo casual. Si abbina alla perfezione con colletti di tutti i tipi, e normalmente si porta con un solo bottone.

ANGLE CUT: il polsino smussato contraddistingue una camicia versatile ed è spesso abbinato ad un collo classico.

FRENCH: il polsino alla francese è il più formale ed è anche detto polsino doppio. Deve essere ripiegato in modo tale da far coincidere le asole per allacciare i gemelli.

NEAPOLITAN: il polsino napoletano è un compromesso tra il polsino a due bottoni e il polsino francese. Spesso l’interno della piega è di colore diverso dal resto del polsino.

Vocabulary realizzato da Alice Luna Zanel, ricercatrice di Enérie e Fashion Designer.

Volete suggerirci qualche altro modello? Scrivete a enerie@fractals.it e potrete diventare cool hunters per noi!

Fashion Shows FW 13/14 – PREVIEW

enérie monitoring

Oggi inizia la settimana della moda  milanese e come ogni anno Fractals è pronta tra cool hunters sul campo e ricercatori online ad analizzare le passerelle per individuare quali saranno i prossimi trend da cavalcare. 

Ecco in breve le nostre prime impressioni sulle Fashion Weeks analizzate sino ad ora:

New York punta ad un look cozy, definito “perfect for frequent flyer” mentre noi oseremmo definirlo “casalingo”: oversize, comfort e minimal sono i tag più ricorrenti.

Londra segue lo stesso percorso accentuandolo con echi futuristici da space age.

Fino ad ora una cosa è certa: il cappotto andrà acquistato di due taglie più grandi, e le spalle saranno protagoniste di volumi inaspettati.

Cosa risponderà Milano, capostipite della moda glamour e sexy, agli strati oversize che annullano le forme? E come si comporterà la sofisticata Parigi riguardo al minimalismo geometrico?

Anna Sui

A partire dal prossimo mercoledì vi presenteremo un estratto delle nostre ricerche, partendo dall’analisi della settimana della moda di New York, che si è svolta dal 7 al 15 Febbraio 2013. Seguiranno Londra, Milano e Parigi.
Tra sette giorni, i primi risultati. Stay tuned!

Siete interessati a consultare il report completo di Enérie sulla Settimana della Moda Donna?
Più di 300 slide con insight dal campo e online su tutti i fashion show di New York, Londra, Milano e Parigi, per guidare le vostre decisioni di mercato secondo i trend che andranno per la maggiore. Per informazioni su dove acquistarlo scrivete a enerie@fractals.it