History of Hairstyles (parte 2)

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COLLECTED
: Nel 1910 le acconciature erano gonfie, raccolte in morbidi chignon con ciuffi e onde a incorniciare il volto. Si diffuse un nuovo metodo di ondulazione, chiamato Marcel, che imponeva onde morbide e regolari ai lati del volto.

GARÇONNE: Il taglio più diffuso nel 1920 era quello “alla garçonne”, che per la prima volta nella storia vedeva la donna con i capelli corti. Il colore più usato era il nero.

WAVES: Negli anni ’30 i capelli erano portati all’altezza del mento, pettinati in onde regolari a partire dalla fronte. Il colore preferito era il biondo platino delle dive del cinema, come Jean Harlow o Marlene Dietrich.

SNOODS: Negli anni ’40 i capelli erano del colore naturale, portati lunghi fino alle spalle o raccolti all’insù in elaborate acconciature.

CURLY: I capelli durante gli anni ’50 cambiano con la moda ad ogni stagione: lisci o ondulati, corti o lunghi fino al mento o alle spalle. Il biondo era il colore preferito e soprattutto in America si diffondono corte e ordinate frangette.

GEOMETRIC: Le acconciature durante gli anni ’60 erano geometriche ed essenziali, come quella corta portata dalla modella Twiggy o a caschetto con un taglio “a cinque punte” inventato da Vidal-Sassoon, il parrucchiere di Mary Quant e dei Beatles.

NATURAL: Negli anni ’70, con la diffusione del look hippy, le chiome si allungano e vengono portate naturali, con tagli scalati e morbidi.

VOLUMINOUS: I capelli negli anni 80 diventano lunghi, folti e gonfi: chiome leonine e cotonate alla Melanie Griffith, oppure biondo platino stile Madonna.

WAKE UP: Negli anni ’90 due tendenze si affiancarono: il look grunge portò alla diffusione di capelli lunghi e spettinati, di cui la modella Kate Moss fu l’icona indiscussa; allo stesso tempo si diffuse la chioma naturale, alla Jennifer Aniston, ravvivata da sottili colpi di luce.

STRAIGHT: Nei primi anni del nuovo millennio si poté assistere a una varietà di tagli e acconciature riprese dai decenni precedenti. Molto diffuse rimase il capello lungo e liscio, che dalla metà del 2000 era portato con frangia laterale.

ASYMMETRIC: La moda più significativa degli ultimi anni è stata quella dei tagli e delle acconciature asimmetriche: capelli lunghissimi da un lato e rasati dall’altro.

History realizzata da Alice Luna Zanel, la nostra graphic designer e trend researcher!

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History of Hairstyles (parte 1)

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EGYPTIANS: La parrucca era un elemento fondamentale per le donne dell’Antico Egitto e nel corso della storia ha assunto diverse fogge: lunghe o corte, lisce o ricce, con minute trecce o decorate da perline e fili d’oro.

CRETAN: Le donne portavano i capelli lunghi, pettinati in riccioli a spirale e raccolti a coda di cavallo. La fronte era adornata da ciocche arricciate e fasce di tessuto, mentre nella chioma erano intrecciati fili di perle.

GREEKS: Le acconciature femminili nell’Antica Grecia erano molto sofisticate; i capelli lunghi ricadevano sulla schiena in morbidi riccioli oppure venivano raccolti sulla nuca con l’ausilio di nastri e bende.

ROMANS: Le donne romane portavano i capelli arricciati ed amavano ornarli con nastri colorati e diademi. Le acconciature, quasi sempre raccolte, spesso presentavano un’alta composizione di riccioli sopra la fronte che aveva la forma di una mezzaluna.

MIDDLE AGES: Durante il Medioevo le fanciulle portavano la testa scoperta con i capelli sciolti oppure raccolti in trecce, che potevano ricadere sulle spalle o essere arrotolate ai lati del capo. Ad impreziosire l’acconciatura c’erano nastri, perle e retine. Le donne non più giovani, invece, coprivano la testa con veli o cuffie.

REINASSANCE: Le dame durante il Rinascimento amavano i capelli biondi, per questo usavano speciali acque schiarenti di origine naturale. I capelli lunghi erano divisi centralmente, raccolti dietro la nuca in trecce e lasciati liberi sul davanti a formare delle morbide onde che incorniciavano il viso.

BAROQUE: Le acconciature seicentesche erano basse e gonfie ai lati del capo: piccoli ricci ricadevano sulla fronte e intorno al viso, mentre dalle orecchie scendevano lunghi boccoli fino alle spalle. Ad adornare le acconciature c’erano spesso degli spilloni in oro e gemme.

ROCOCO: La pettinatura fu l’elemento più importante della moda settecentesca; bizzarre e voluminose, le acconciature si sviluppavano verso l’alto e spesso erano sorrette da impalcature di fili metallici. Molte erano le decorazioni: cappelli, cuffiette, nastri, fiori e piume.

NEOCLASSICISM: La cultura neoclassica impose l’iconografia classica delle matrone romane a cui anche le acconciature si ispiravano: morbidi boccoli venivano raccolti con l’aiuto di fasce e nastri.

ROMANCE: Le acconciature di questo periodo erano molto alte, con i capelli divisi al centro e portati verso i lati del viso, che era incorniciato da cascate di riccioli. Sulla sommità della testa uno o due chignon molto voluminosi erano impreziositi da nastri, fiori e pettinini.

Fine del 19esimo secolo: Un’acconciatura molto usata verso la fine dell’800 fu quella caratterizzata da una voluminosa massa di capelli, con uno chignon sulla sommità del capo. Sulla fronte i capelli erano tagliati corti in una frangetta arricciata.

History realizzata da Alice Luna Zanel, la nostra graphic designer e trend researcher!

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