The Ultimate Buns Fashion Vocabulary!

Questo mese vi portiamo alla scoperta di un argomento richiestissimo dai nostri lettori: il vocabolario degli chignon, o in inglese “bun”.

Fashion Vocabulary Chignon

LOW BUN: è lo chignon semplice e basso realizzato all’altezza della nuca.

MESSY BUN: lo chignon spettinato, portato alto e voluminoso sulla testa, con forma a ciambella o arrotolato su se stesso.

BALLERINA BUN: la classica acconciatura della ballerina, con chignon ordinato di forma a ciambella portato alto sul retro del capo o di lato.

BOHEMIAN BUN: simile al “messy bun”, è uno chignon spettinato dalla forma a ciambella che ha una fine treccia arrotolata alla base.

BIG FANCY BUN: è uno chignon portato alto sul capo che per essere realizzato necessita di particolari accessori per capelli, di forma a ciambella, che permettono di renderlo particolarmente voluminoso. L’acconciatura viene abbellita da un fiocco o un fermaglio fissato sotto la base dello chignon

BOW BUN: è lo chignon con forma a fiocco. Viene realizzato partendo da una coda di capelli sulla parte alta della testa che va a formare due anelli alla cui base viene attorcigliata la parte finale della coda.

EASY TWISTY: acconciatura realizzata sul retro della testa suddividendo i capelli in due trecce ai lati del capo, che vengono poi attorcigliate tra loro e fermate con delle forcine.

BRAID BUN BANG: simile al “bohemian bun”, questa acconciatura è tipica delle spose e si compone di un voluminoso chignon a ciambella sulla parte alta della testa e di una fine treccia che gli si attorciglia alla base.

HOT CROSSED: questa elegante acconciatura si realizza portando all’indietro due trecce che partono dai lati del volto, per andare ad attorcigliarle alla base di uno chignon situato sul retro del capo.

CHIC BUN: questo chignon molto raffinato si realizza sulla nuca ed ha una forma allungata orizzontalmente. Spesso viene abbellito da un fermaglio alla sua base.

WRAPPED BUN: dalla forma che richiama quella di un nodo, questo chignon si realizza dividendo i capelli in due ciocche che si intrecciano tra loro sul retro della testa.

FRENCH TWIST: chiamata anche “acconciatura a banana”, questo chignon si sviluppa in verticale sul retro della testa. I capelli vengono avvolti su loro stessi assumendo la forma allungata simile a quella di una banana.

MILKMAID BUN: questa acconciatura si contraddistingue per avere una spessa treccia che dallo chignon sulla nuca avvolge tutta la testa per tornare al punto di partenza.

KNOTS BUN: questo chignon molto ordinato si realizza sulla nuca e prende il suo nome dalla forma a nodo che assume. Si realizza partendo da una coda e facendo con essa un anello alla cui base si avvolge la parte finale di essa.

Vocabulary realizzato da Alice Luna Zanel, la nostra graphic designer e trend researcher!

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History of Hairstyles (parte 2)

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COLLECTED
: Nel 1910 le acconciature erano gonfie, raccolte in morbidi chignon con ciuffi e onde a incorniciare il volto. Si diffuse un nuovo metodo di ondulazione, chiamato Marcel, che imponeva onde morbide e regolari ai lati del volto.

GARÇONNE: Il taglio più diffuso nel 1920 era quello “alla garçonne”, che per la prima volta nella storia vedeva la donna con i capelli corti. Il colore più usato era il nero.

WAVES: Negli anni ’30 i capelli erano portati all’altezza del mento, pettinati in onde regolari a partire dalla fronte. Il colore preferito era il biondo platino delle dive del cinema, come Jean Harlow o Marlene Dietrich.

SNOODS: Negli anni ’40 i capelli erano del colore naturale, portati lunghi fino alle spalle o raccolti all’insù in elaborate acconciature.

CURLY: I capelli durante gli anni ’50 cambiano con la moda ad ogni stagione: lisci o ondulati, corti o lunghi fino al mento o alle spalle. Il biondo era il colore preferito e soprattutto in America si diffondono corte e ordinate frangette.

GEOMETRIC: Le acconciature durante gli anni ’60 erano geometriche ed essenziali, come quella corta portata dalla modella Twiggy o a caschetto con un taglio “a cinque punte” inventato da Vidal-Sassoon, il parrucchiere di Mary Quant e dei Beatles.

NATURAL: Negli anni ’70, con la diffusione del look hippy, le chiome si allungano e vengono portate naturali, con tagli scalati e morbidi.

VOLUMINOUS: I capelli negli anni 80 diventano lunghi, folti e gonfi: chiome leonine e cotonate alla Melanie Griffith, oppure biondo platino stile Madonna.

WAKE UP: Negli anni ’90 due tendenze si affiancarono: il look grunge portò alla diffusione di capelli lunghi e spettinati, di cui la modella Kate Moss fu l’icona indiscussa; allo stesso tempo si diffuse la chioma naturale, alla Jennifer Aniston, ravvivata da sottili colpi di luce.

STRAIGHT: Nei primi anni del nuovo millennio si poté assistere a una varietà di tagli e acconciature riprese dai decenni precedenti. Molto diffuse rimase il capello lungo e liscio, che dalla metà del 2000 era portato con frangia laterale.

ASYMMETRIC: La moda più significativa degli ultimi anni è stata quella dei tagli e delle acconciature asimmetriche: capelli lunghissimi da un lato e rasati dall’altro.

History realizzata da Alice Luna Zanel, la nostra graphic designer e trend researcher!

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