The ultimate Pattern Fashion Vocabulary

The_Ultimate_Patterns_Vocabulary

Eccoci alla prima di due infografiche su stampe e patterns, un campo in cui anche gli addetti ai lavori commettono molte imprecisioni lessicali.

ANTHEMION: pattern decorativo con motivo a palmette o caprifoglio, spesso si trova in motivi classici greci, egizi o assiri.

ARABESQUE:  pattern dal design elaborato floreale o geometrico, ispirato all’arte islamica.

ARGYLE: pattern con rombi posizionati in alternanza stile scacchiera. Di solito usa massimo due o tre colori, e si utilizza per la maglieria. Si può anche scrivere Argyll.

BIRD’S EYE:  pattern a micro rombi con un pallino al centro, che ricordano l’occhiod i un uccello. Se i rombi sono in scala maggiore si chiama pheasant’s eye, ovvero occhio di fagiano.

BOTEH: disegno stilizzato a lacrima originario del Kashmir e inizialmente prodotto da un’azienda di Paisley, in Scozia. Si chiama infatti anche kashmir o paisley.

CALICO: una fantasia a mini fiorellini colorati originaria dell’India. Associata più tardi allo stile country americano.

CELTIC KNOT:  pattern a nodo formato da diverse corde che formano un disegno infinito. Detto anche everlasting knot.

CHEVRON: disegno a zigzag disposto a strisce, detto anche herringbone.

CROQUIS: detto anche sketch, è una stampa che rappresenta un disegno senza ripetizioni.

DOTTED SWISS:  pattern formato da piccoli pois a rilievo (solitamente su tessuti impalpabili)

LIBERTY:  un pattern allover che rappresenta foglie o fiori in stile Art Nouveau, creato da Liberty & Co. a Londra.

LANE’S NET:  pattern a rombi ruotati a 45 e 90 gradi, riempiti da linee sottili che si irradiano dai poli opposti. La leggenda vuole che sia stato creato per errore in Inghilterra agli inizi del diciannovesimo secolo; adottato da allora dagli eccentrici.

MADRAS: design di derivazione indiana composto da strisce colorate, incrociate o a scacchi, di solito su uno sfondo monocolore. Il Bleeding Madras era di moda negli anni 60 e ad ogni lavaggio faceva svanire parte del colore creando ogni volta un indumento dalle sfumature nuove.

PLAID:  design realizzato su uno sfondo uniforme sul quale si incrociano strisce di colore ad angolo retto.

TREFOIL: un fiore a tre petali (trifoglio) stilizzato usato come motivo ripetuto o come ornamento; ha spesso significato araldico o simbolico. A quattro petali è il quatrefoil.

TRELLIS: pattern stilizzato che rappresenta una struttura di pezzi di legno intrecciati tra loro, a volte adornato anche di fiori o rampicanti. Detto anche latticework, anche se è un termine più generico per definire un disegno che forma una ragnatela.

WREATH: un disegno a forma di ghirlanda di fiori o foglie, spesso decorata con fiocchi. In molte versioni, natalizio.

ZALIJ: mosaico geometrico intricato che ricorda la sfaccettatura di un caleidoscopio. Detto anche zillij.

Fonte: http://www.artlandia.com/wonderland/glossary/

Volete suggerirci qualche altro pattern? Scrivete a enerie@fractals.it e potrete diventare cool hunters per noi!

3 thoughts on “The ultimate Pattern Fashion Vocabulary

  1. Pingback: My Blog

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...