Trend Tour – Napoli

Questo mese vi portiamo in riva al mare, a Napoli: seguite la mappa della nostra cool hunter Francesca Castaldi per scoprire  i negozi, bar e locali più cool della città.

Naples Trend Tour

Qui potete scaricare il pieghevole da stampare in A4 e portare con voi: DOWNLOAD

Qui invece la versione Google Maps: http://goo.gl/maps/dmF5m

Ecco il dettaglio:

1. Accordi e disaccordi Cinema all’aperto nella zona collinare di Napoli. “Accordi@disaccordi ” nella cornice del Parco del Poggio di Napoli dal 18 Luglio all’8 Settembre 2013. Si consiglia un telo da adagiare sul prato. Buona visione.

2. Nea Art Gallery  Nea è uno spazio vivo dedicato all’arte contemporanea, è una galleria nel centro storico di Napoli che propone non solo le opere di grandi artisti nazionali e internazionali della seconda metà del Novecento,
ma riserva allo stesso tempo la giusta attenzione verso i nuovi talenti. Nea è inoltre un punto d’incontro, un accogliente café-bistrot che si apre all’esterno nella corte della scalinata del ‘700 della biblioteca dell’Università. Spazio aperto, carico di colore, in cui è possibile consultare cataloghi, navigare wi-fi, sfogliare riviste e volumi che capiterà di trovare sparsi sui tavolini e sulle sedute interne ed esterne. Un’atmosfera vicina ai più ricercati caffè europei che nasce da un sistema di luci originale e delicato, con candele e lampadine a vista fissate in ghirlande di canapa.

3. Sorbillo Almeno una pizzeria nel Tour deve esserci, una delle migliori di Napoli. Qui è stata ripristinata l’usanza della “pizza a otto”: mangi la pizza oggi e paghi dopo otto giorni. Ma dipende sempre da quanti giorni poi pensate di restare a Napoli.

4. Fredo Vintage Si trova in vico San Domenico Maggiore, nel centro storico di Napoli. Nel negozio sono presenti abiti degli anni ‘60 ‘70 e fino a capi de la belle epoque degli anni ‘20. La clientela spazia da studenti a cultori del vintage.
L’esposizione dei capi in continua “evoluzione” è la particolarità di questo vintage store. Simone si avvale della collaborazione di stilisti emergenti napoletani. ne sono una prova le immagini dei capi in evoluzione che quotidianamente pubblica, partendo dai bozzetti fino al capo terminato.

5. QualcosaDiTe  Il piccolo the shop, si trova nel cuore di Napoli, tra Spaccanapoli e San Gregorio Armeno, zona rinomata per la produzione di presepi e pastori napoletani. Si tratta del primo negozio del genere a Napoli, con i suoi 140 tipi di tè diversi di cui i proprietari ne conoscono l’intera genesi. A cavallo tra una tradizione millenaria, quella del tè che abbraccia quella altrettanto consolidata della tazza di caffè napoletana.

6. Oblomova Clothing and Music Shop, si trova nel centro storico di Napoli. Spaccato in due: paino superiore musica e Vinili, ricercatissimi e piano inferiore abbigliamento che abbraccia marchi quasi tutti nord europei.
Non è dunque un caso che nell’altra stanza al piano di sopra si organizzino anche concerti ed eventi con artisti italiani e internazionali. se siete da queste parti vi invitiamo a fare un giro in casa Oblomova.

7. Vintage by Oblomova in via Cisterna dell’olio, nel centro storico di Napoli, due anni fa nasce l’idea del vintage shop oblomova. Qui oltre al vintage è possibile trovare capi unici di stilisti emergenti come le t-shirt di Diego Miedo e Mary Cinque. La particolarità della bottega è data dall’insegna originale “vini e oli” che Claire e Fabio, i proprietari, hanno voluto lasciare per dare un’ulteriore impronta vintage allo store. Il negozio è piccolo, ma ben arredato con mobili vintage recuperati e restaurati in chiave contemporanea. In più Oblomova Vintage non si limita ad essere solo un negozio d’abbigliamento, ma è anche spazio espositivo di opere di artisti americani come Ryan Spring Dooley, il cui vernissage si è tenuto lo scorso 8 novembre.

8. Nenton Nasce quest’anno, e si trova nel centro storico di Napoli, in piena zona universitaria. Vintage shop, ma non solo. si rivolge ad un pubblico vasto, poichè vasta è la scelta. Da capi second hand al vintage duro e puro. L’arredamento si rifà ad un salotto tipico anni 60, proprio per i complementi d’arredo ricercati, dalle poltrone alle riviste datate 1960/70, sembra quasi di stare in un salotto di casa, senza considerare la riproduzione di una tv anni 60 all’ingresso che trasmette gli storici video di carosello.

9. Tandem Secondo la migliore tradizione napoletana, il ragù a Napoli pippea lentantemente, ma nel ristorante Tandem di Manuela Mirabile bisogna mangiarlo subito, perchè prima si fa e meno si spende. Non è una novità la formula del pasto a tempo, ma sicuramente mai è accaduto con il ragù, il rito più sacro della gastronomia napoletana.

10. Serendipity Swap Shop Serendipity swap shop, l’atelier ecospstenibile. è la prima bottega del riciclo che nasce a Napoli. Si occupa del riuso creativo di abiti ed oggetti che solitamente pensiamo di non poter utilizzare ma che possono essere trasformati in opera con un nuovo valore d’uso. L’obiettivo di Serendipity è quello di raccogliere abiti e stoffe di seconda mano, materiali da riciclo, in modo da conciliare moda ed utilità sociale. Ready for the swapping!?

11. Archivio Storico Bar L’aperitivo al Vomero «alla corte» dei Borbone«Archivio storico», è il nuovo bar che coniuga il buon bere alla storia del Regno. Questo è quanto offre l’Archivio Storico, originale locale del Vomero, in via Scarlatti 30.
Uno spazio accogliente e unico, curatissimo nello stile: il bar è ispirato all’arte dell’architetto e designer francese Philippe Starck, con i quadri che pendono a testa in giù dal soffitto.

12.  Pescheria Mattiucci Di giorno classica pescheria napoletana, di sera veste i panni della fish boutique che ha esportato il suo concept sia a Milano che a Londra. l’atmosfera è calda e accogliente, e le creazioni degli chef vi lasceranno a bocca aperta.

Francesca Castaldi

Classe 1983. Napoletana di nascita e anche un po’ per passione, vede i suoi natali presso L’Università degli Studi di Napoli l’Orientale. Laureata in Lingue, Culture e Istituzioni dei Paesi del Mediterraneo, dopo la laurea, cambia rotta, e da Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli sbarca a Vico Monte della Pietà presso la Facoltà di Sociologia. Attualmente è laureanda in Comunicazione Pubblica Sociale e Politica, e sta preparando una tesi di laurea sul Trendwatching.  Ha collaborato alla creazione del primo Reatil Tour sul territorio napoletano per il Capri Trendwatching Festival 2013.

Vuoi proporci la tua città? Realizza un trend tour ed invialo a enerie@fractals.it !

One thought on “Trend Tour – Napoli

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...